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Vertigini e cervicale: cause, differenze e trattamento fisioterapico

Vertigini: perché è importante capire l’origine

Con il termine vertigini si indicano sintomi diversi: sensazione di giramento, instabilità, testa “vuota”, difficoltà a mantenere l’equilibrio. Non tutte le vertigini hanno la stessa origine ed è fondamentale distinguerle correttamente per impostare il trattamento giusto. Presso Na Stasì Kalì Fisioterapia, a Calimera, valutiamo pazienti provenienti da Lecce e provincia per distinguere e trattare:

• vertigini di origine cervicale
• vertigini di origine vestibolare (VPPB)
• quadri misti, in cui cervicale e sistema vestibolare si influenzano a vicenda

Vertigini di origine cervicale (vertigini cervicogeniche)

Le vertigini cervicogeniche sono legate a una disfunzione del rachide cervicale e del sistema di controllo del movimento del collo.

Caratteristiche tipiche

• dolore o rigidità cervicale associata
• sensazione di instabilità più che di “stanza che gira”
• peggioramento con alcuni movimenti del collo
• associazione frequente con cervicalgia o mal di testa
• miglioramento parziale con il movimento guidato
In questi casi il problema non è l’orecchio interno, ma un’alterata informazione propriocettiva che dal collo arriva al sistema dell’equilibrio.

Vertigini di origine vestibolare: la VPPB

La Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPPB) è la forma più comune di vertigine vestibolare.
È causata dallo spostamento di piccoli cristalli (otoliti) all’interno dei canali semicircolari dell’orecchio interno.

Sintomi tipici della VPPB

• vertigine intensa ma di breve durata
• sensazione di “stanza che gira”
• comparsa con cambi di posizione della testa
• possibile nausea
• assenza di dolore cervicale come sintomo principale

Valutazione: distinguere vertigine cervicale e vestibolare

Il primo passo del percorso è capire l’origine della vertigine. Nel nostro centro la valutazione comprende:
• ascolto dettagliato dei sintomi
• analisi delle posizioni che scatenano la vertigine
• valutazione del rachide cervicale
• osservazione della risposta al movimento

Questo ci permette di:
• confermare o escludere una VPPB
• identificare una vertigine cervicogenica
• riconoscere quadri misti

Trattamento della VPPB: manovra di Semont

Quando la valutazione conferma una VPPB, interveniamo con manovre di riposizionamento, tra cui la manovra di Semont, quando indicata. La manovra di Semont ha l’obiettivo di:
• riposizionare correttamente gli otoliti
• ridurre o risolvere rapidamente la vertigine
• permettere un ritorno più sicuro alle attività quotidiane
La scelta della manovra avviene solo dopo una valutazione accurata, in base al canale coinvolto.

Esercizio terapeutico vestibolare dopo la manovra

Il trattamento non si ferma alla manovra. L’esercizio terapeutico vestibolare è fondamentale per:
• migliorare l’adattamento del sistema dell’equilibrio
• ridurre la sensazione di instabilità residua
• recuperare sicurezza nel movimento
• prevenire recidive

È particolarmente indicato nei pazienti che:
• hanno paura di muoversi
• presentano instabilità persistente
• hanno avuto episodi ripetuti di vertigine

Trattamento delle vertigini di origine cervicale

Quando la vertigine è cervicogenica, il trattamento si concentra sul rachide cervicale. Il percorso può includere:
• riduzione della rigidità cervicale
• miglioramento della mobilità
• recupero del controllo motorio del collo
• integrazione tra movimento, postura ed equilibrio
L’obiettivo è normalizzare le informazioni che dal collo arrivano al sistema dell’equilibrio.

Quando cervicale e vestibolo si influenzano a vicenda

In molti casi esistono quadri misti, ad esempio:
• VPPB risolta, ma con rigidità cervicale residua
• adattamenti posturali sviluppati per “proteggersi” dalla vertigine
• instabilità persistente nonostante la risoluzione della fase acuta

In questi casi il percorso integra:
• trattamento vestibolare
• esercizio terapeutico
• lavoro specifico sulla cervicale

Quando è il caso di preoccuparsi

È importante rivolgersi subito al medico se le vertigini:
• compaiono improvvisamente e sono molto intense
• sono associate a difficoltà nel parlare, nella vista o nella forza
• si accompagnano a nausea o vomito persistenti
• peggiorano rapidamente
In assenza di segnali di allarme, una valutazione fisioterapica specialistica è indicata.

A chi rivolgersi per vertigini a Lecce

Se soffri di vertigini – di origine cervicale, vestibolare o mista – e cerchi una fisioterapia specialistica a Lecce, puoi rivolgerti al nostro centro di Calimera per una valutazione dedicata.