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Tendinopatia di spalla (cuffia dei rotatori): perché fa male e come tornare a muovere il braccio senza dolore

Tendinopatia di spalla: una patologia da carico, non solo “da infiammazione”

La tendinopatia di spalla, spesso riferita alla cuffia dei rotatori, è una delle cause più comuni di dolore alla spalla sia negli sportivi sia nelle persone attive. È frequente in:
• sport overhead (pallavolo, tennis, cross training)
• lavori manuali ripetitivi
• attività con sollevamenti sopra la testa
• persone che riprendono l’attività dopo un periodo di stop
Nella maggior parte dei casi non si tratta di un’infiammazione acuta, ma di una ridotta capacità dei tendini della cuffia di gestire il carico e la ripetizione. Presso Na Stasì Kalì Fisioterapia, a Calimera, trattiamo le tendinopatie di spalla all’interno della Clinica del Tendine, accogliendo pazienti provenienti da Lecce e provincia.

Quali tendini sono coinvolti nella cuffia dei rotatori

La cuffia dei rotatori è composta da quattro muscoli e relativi tendini:
• sovraspinato
• sottospinato
• piccolo rotondo
• sottoscapolare

Questi tendini lavorano insieme per:
• stabilizzare la testa dell’omero
• guidare il movimento del braccio
• permettere forza e precisione
Quando il carico supera la capacità di adattamento, compare il dolore.

Perché la spalla sviluppa dolore tendineo

Le cause più comuni includono:
• aumento improvviso dei carichi
• ripetizione di gesti overhead
• forza insufficiente dei muscoli scapolari
• scarso controllo motorio
• recuperi incompleti
• ritorno all’attività troppo rapido
Spesso il dolore compare progressivamente, senza un trauma evidente.

Sintomi tipici della tendinopatia di spalla

I sintomi più frequenti sono:
• dolore durante l’elevazione del braccio
• dolore notturno, soprattutto sul fianco
• difficoltà nei movimenti sopra la testa
• perdita di forza
• fastidio che aumenta dopo l’attività
Ignorare questi segnali può portare a cronicizzazione e limitazione funzionale.

Perché il riposo o le terapie passive non bastano

Sospendere l’attività può ridurre temporaneamente il dolore, ma non aumenta la capacità del tendine. Al ritorno:
• il dolore spesso ricompare
• la spalla non tollera il carico
• aumenta il rischio di recidive
Il trattamento deve ricostruire la capacità funzionale della spalla.

Valutazione della tendinopatia di spalla

Nel nostro centro di fisioterapia a Calimera, la valutazione comprende:
• storia dei sintomi e dei carichi
• analisi dei movimenti dolorosi
• valutazione della scapola
• test di forza e controllo
• integrazione con RUSI quando indicato
Questo permette di impostare un percorso mirato e progressivo.

Esercizio terapeutico: il pilastro del trattamento

L’esercizio terapeutico specifico è la base del trattamento della tendinopatia di spalla. Il lavoro include:
• esercizi di controllo scapolare
• rinforzo della cuffia dei rotatori
• carico progressivo
• miglioramento della resistenza
L’obiettivo è rendere la spalla più forte e stabile, non solo meno dolorosa.

Strength & Conditioning e Reverse Engineering

Nel percorso integriamo:
• Strength & Conditioning per preparare l’arto superiore al carico
• Reverse Engineering, partendo dalle richieste finali (sport, lavoro, vita quotidiana)

Questo consente di:
• tornare gradualmente ai gesti overhead
• ridurre il rischio di recidive
• recuperare fiducia nel movimento

Onde d’urto radiali: quando possono aiutare

Le onde d’urto radiali possono essere utilizzate come supporto per:
• modulare il dolore
• migliorare la risposta del tendine al carico
👉 Non sostituiscono l’esercizio terapeutico, che resta centrale.