Skip to main content

Tendinopatia dei glutei: perché l’anca fa male nel carico monopodalico e come recuperare

Dolore laterale d’anca: spesso non è l’articolazione

Il dolore laterale d’anca, spesso diagnosticato come borsite trocanterica, è molto frequentemente una tendinopatia dei glutei (medio e minimo). Si manifesta durante cammino, scale, stazione su una gamba, corsa o attività quotidiane apparentemente semplici. Presso Na Stasì Kalì Fisioterapia, a Calimera, trattiamo la tendinopatia dei glutei all’interno della Clinica del Tendine, accogliendo pazienti da Lecce e provincia.

Perché l’anca fa male nel carico su una gamba

I tendini dei glutei sono fondamentali per:
• stabilizzare il bacino
• controllare il carico in appoggio monopodalico
• trasferire forza durante cammino e corsa

Il dolore compare quando:
• il carico aumenta troppo rapidamente
• la forza dei glutei è insufficiente
• il controllo del bacino è ridotto
• i tempi di recupero non sono adeguati
Il problema non è stare su una gamba, ma non essere preparati a farlo.

Chi sviluppa più spesso la tendinopatia dei glutei

È frequente in:
• runner
• persone che camminano molto
• donne in età adulta
• sport con carico monopodalico
• soggetti che riprendono l’attività dopo stop
Non è una patologia “da sedentarietà”, ma da carico mal gestito.

Sintomi tipici della tendinopatia dei glutei

I sintomi più comuni includono:
• dolore laterale dell’anca
• dolore durante cammino o scale
• fastidio in stazione su una gamba
• dolore notturno sul fianco
• peggioramento con il carico prolungato
Ignorare questi segnali può portare a cronicizzazione.

Perché riposo e terapie passive non risolvono

Il riposo può ridurre temporaneamente il dolore, ma non aumenta la capacità del tendine. Al ritorno al carico:
• il dolore ricompare
• il tendine non tollera lo stress
• aumenta il rischio di recidive
Il recupero richiede adattamento progressivo al carico.

Valutazione della tendinopatia dei glutei

Nel nostro centro di fisioterapia a Calimera, la valutazione comprende:
• analisi del carico quotidiano e sportivo
• osservazione del cammino
• test di forza dei glutei
• controllo del bacino
• integrazione con RUSI quando indicato
Questo permette di impostare un percorso mirato e progressivo.

Esercizio terapeutico: il trattamento principale

Il pilastro del trattamento è l’esercizio terapeutico specifico. Il lavoro è orientato a:
• carico progressivo dei tendini glutei
• rinforzo dei muscoli abduttori
• miglioramento del controllo del bacino
• aumento della tolleranza allo sforzo
L’obiettivo è rendere l’anca stabile e resistente nel tempo.

Strength & Conditioning e Reverse Engineering

Nel percorso integriamo:
• Strength & Conditioning per rinforzare l’arto inferiore
• Reverse Engineering, partendo dal gesto finale (cammino, corsa, sport)

Questo consente di:
• preparare l’anca al carico reale
• evitare ritorni prematuri
• ridurre il rischio di ricadute

Onde d’urto radiali: quando possono aiutare

Le onde d’urto radiali possono essere utilizzate come supporto per:
• modulare il dolore
• favorire l’adattamento del tendine
Non sostituiscono l’esercizio terapeutico, ma lo supportano nel percorso.

Quando iniziare un percorso per l’anca

È consigliabile una valutazione se:
• il dolore dura da settimane
• l’anca limita cammino o sport
• il dolore notturno aumenta
• il fastidio ritorna ciclicamente
• stai riducendo le attività quotidiane

Dove trattare la tendinopatia dei glutei a Lecce

Puoi trattare la tendinopatia dei glutei presso il nostro cventro Na Stasì Kalì a Calimera per Lecce e provincia