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Tendinopatia d’Achille: perché fa male e come tornare a caricare senza recidive a Lecce

Tendinopatia d’Achille: una delle più comuni (e sottovalutate)

La tendinopatia d’Achille è una delle patologie tendinee più frequenti, soprattutto in:
• runner
• sportivi amatoriali
• persone attive
• atleti che alternano carichi intensi e recuperi insufficienti
Spesso viene definita impropriamente come “tendinite”, ma nella maggior parte dei casi non è un’infiammazione, bensì un’alterazione della capacità del tendine di tollerare il carico. Presso Na Stasì Kalì Fisioterapia, a Calimera, trattiamo la tendinopatia achillea all’interno della Clinica del Tendine, con percorsi strutturati per pazienti provenienti da Lecce e provincia.

Perché il tendine d’Achille sviluppa dolore

Il tendine d’Achille è progettato per sopportare carichi elevatissimi. Il problema nasce quando il carico:
• aumenta troppo rapidamente
• non viene recuperato correttamente
• è mal distribuito nel gesto sportivo

Tra le cause più frequenti:
• aumento improvviso dei chilometri
• cambi di scarpe o terreno
• ripresa dopo stop
• carichi pliometrici non preparati
• rigidità mattutina non gestita

Sintomi tipici della tendinopatia achillea

I sintomi più comuni includono:
• dolore posteriore di caviglia
• rigidità mattutina
• dolore che migliora “scaldandosi”
• fastidio dopo l’attività
• riduzione della spinta
Ignorare questi segnali spesso porta alla cronicizzazione.

Perché il riposo da solo non funziona

Molte persone sospendono l’attività finché il dolore diminuisce. Il problema è che il tendine non diventa più forte riposando, ma solo caricandosi correttamente. Al ritorno all’attività:
• il dolore ricompare
• il tendine non tollera il carico
• aumenta il rischio di recidiva

Valutazione della tendinopatia d’Achille

Nel nostro centro di fisioterapia a Calimera, la valutazione include:
• storia dei carichi e dei sintomi
• analisi del gesto sportivo
• test di tolleranza al carico
• valutazione della forza
• integrazione con RUSI quando indicato
Questo permette di costruire un percorso mirato e progressivo.

Esercizio terapeutico: il vero trattamento del tendine d’Achille

Il cardine del trattamento è l’esercizio terapeutico specifico. Lavoriamo su:
• carico progressivo
• forza del complesso tricipite surale
• resistenza del tendine
• capacità di assorbire e restituire energia
L’obiettivo è aumentare la capacità del tendine di tollerare lo stress, non solo ridurre il dolore.

Strength & Conditioning e Reverse Engineering

Nel percorso integriamo:
• Strength & Conditioning per rendere il sistema più resiliente
• Reverse Engineering, partendo dal gesto finale (corsa, salto, sport)

Questo consente di:
• evitare ritorni affrettati
• rispettare i tempi biologici
• tornare a caricare con sicurezza

Onde d’urto radiali: quando servono davvero

Le onde d’urto radiali possono essere utili per:
• modulare il dolore
• facilitare l’adattamento tissutale
👉 Non sostituiscono l’esercizio terapeutico, ma lo supportano.

Quando iniziare un percorso per l’Achille

È consigliabile una valutazione se:
• il dolore dura da settimane
• il dolore torna ciclicamente
• la rigidità mattutina aumenta
• lo sport è limitato
• stai pensando di “resistere” al dolore

Dove trattare la tendinopatia d’Achille a Lecce

Puoi trattare la tendinopatia d?Achille presso il nostro centro Na Stasì Kal' a Calimera per Lecce e provincia.