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Scoliosi e sport: cosa devono sapere genitori e ragazzi

Scoliosi e attività sportiva: si può fare sport?

Una delle domande più frequenti dei genitori è:
👉 “Mio figlio può fare sport se ha la scoliosi?”
Nella maggior parte dei casi, la risposta è sì. La scoliosi non è una controindicazione automatica allo sport, ma richiede indicazioni personalizzate. Nel Scoliosis Lab di Na Stasì Kalì Fisioterapia, aiutiamo bambini e adolescenti a integrare sport, esercizio terapeutico e vita quotidiana in modo sicuro.

Perché lo sport è importante durante la crescita

Lo sport:
• favorisce lo sviluppo motorio
• migliora coordinazione e forza
• supporta il benessere psicologico
• aiuta la socializzazione
Bloccare inutilmente l’attività sportiva può avere effetti negativi sulla crescita e sulla motivazione del ragazzo.

Scoliosi: sport sì, ma con criterio

Nel nostro approccio:
• non esistono sport “vietati” in assoluto
• esistono sport da adattare e monitorare
• conta come lo sport viene praticato, non solo quale

La scelta e la gestione dello sport dipendono da:
• tipo di scoliosi
• età e fase di crescita
• livello di impegno sportivo
• presenza o meno di dolore

Sport ed esercizio terapeutico: non sono la stessa cosa

È importante chiarire che:
• lo sport non sostituisce l’esercizio terapeutico specifico
• l’esercizio SEAS non sostituisce lo sport

Nel Scoliosis Lab, il metodo SEAS (ISICO) viene utilizzato per:
• migliorare il controllo attivo della colonna
• insegnare l’auto-correzione
• rendere il ragazzo più consapevole del proprio corpo
Lo sport viene poi integrato come parte della crescita e della vita quotidiana.

Scoliosi e sport agonistico

Anche lo sport agonistico è spesso possibile, ma richiede:
• valutazione specialistica
• monitoraggio più frequente
• integrazione con esercizio terapeutico
• collaborazione con allenatori e famiglia
Il nostro obiettivo non è limitare, ma rendere lo sport compatibile con la salute della colonna.

E se mio figlio porta il corsetto?

Quando indicato dal medico:
• lo sport può essere praticato anche con il corsetto (in alcune fasi)
• l’esercizio SEAS aiuta a gestire meglio il trattamento
• la collaborazione tra terapista, medico e famiglia è fondamentale
Ogni caso viene valutato individualmente.

Monitorare per scegliere bene

Nel nostro centro utilizziamo la Spine 3D per:
• monitorare l’evoluzione della scoliosi
• valutare l’impatto dello sport nel tempo
• adattare esercizio e attività sportiva
Questo permette decisioni basate su dati oggettivi, non su paure o luoghi comuni.

Il ruolo dei genitori nella scoliosi dei figli

I genitori hanno un ruolo fondamentale:
• sostenere il figlio senza allarmismi
• rispettare le indicazioni del percorso
• favorire continuità e regolarità
• mantenere un dialogo aperto con i professionisti
Un ragazzo supportato cresce più consapevole e sereno.

Perché affidarsi al Scoliosis Lab

• Oltre 15 anni di esperienza nella scoliosi
• Metodo SEAS (ISICO)
• Valutazione Spine 3D
• Collaborazione con ortopedici e fisiatri
• Approccio equilibrato tra salute e crescita
• Centro di riferimento per Lecce e provincia

Scoliosi e sport: parliamone insieme

Se tuo figlio pratica sport e ha una scoliosi, o se hai dubbi su quale attività sia più adatta, puoi contattarci per una valutazione specialistica.

FAQ – SCOLIOSI E SPORT

Domande frequenti su scoliosi e attività sportiva

Mio figlio può fare sport se ha la scoliosi?

Nella maggior parte dei casi sì. La scoliosi non è una controindicazione automatica allo sport. È importante però valutare il tipo di scoliosi, la fase di crescita e monitorare nel tempo.

Ci sono sport vietati in caso di scoliosi?

Non esistono sport vietati in assoluto. Alcune attività possono richiedere adattamenti o maggiore controllo, ma la scelta va sempre personalizzata.

Lo sport può peggiorare la scoliosi?

Lo sport, se praticato correttamente e monitorato, non peggiora la scoliosi. Al contrario, il movimento è parte integrante di una crescita sana.

Fare sport può sostituire l’esercizio terapeutico?

No. Lo sport e l’esercizio terapeutico hanno ruoli diversi. L’esercizio specifico (come il metodo SEAS) serve a migliorare il controllo della colonna; lo sport contribuisce allo sviluppo generale.

Mio figlio fa sport agonistico: è un problema?

Non necessariamente. Lo sport agonistico è spesso possibile, ma richiede monitoraggi più frequenti e integrazione con esercizio terapeutico specifico.

Se mio figlio porta il corsetto può fare sport?

In molti casi sì, seguendo le indicazioni dell’ortopedico. L’attività sportiva può essere adattata e integrata al percorso riabilitativo.

Qual è il ruolo dell’esercizio SEAS nello sport?

Il metodo SEAS aiuta il ragazzo a sviluppare controllo posturale e consapevolezza del proprio corpo, rendendo anche lo sport più sicuro e funzionale.

Ogni quanto va controllata la scoliosi se mio figlio fa sport?

Dipende dalla fase di crescita e dal livello di attività. In genere i controlli sono più frequenti durante i periodi di rapido sviluppo.

La Spine 3D è utile anche per chi fa sport?

Sì. La Spine 3D consente di monitorare l’evoluzione della scoliosi e valutare nel tempo l’impatto dell’attività sportiva, senza radiazioni.

A chi posso rivolgermi per una valutazione specialistica?

Puoi rivolgerti al Na Stasì Kalì Fisioterapia, sede del Scoliosis Lab, punto di riferimento per famiglie provenienti da Lecce e provincia.