Mal di testa e cervicale: che relazione c’è e quando rivolgersi al fisioterapista
Mal di testa e dolore cervicale: una relazione frequente
Molte persone che soffrono di mal di testa riferiscono anche dolore o rigidità al collo. In diversi casi, questi due disturbi sono collegati e fanno parte di uno stesso quadro funzionale. Presso Na Stasì Kalì Fisioterapia, a Calimera, valutiamo pazienti provenienti da Lecce e provincia con mal di testa associato a disturbi cervicali, per capire se e quanto il collo contribuisca ai sintomi.
Che tipo di mal di testa può essere legato alla cervicale
Non tutti i mal di testa dipendono dalla cervicale. Tuttavia, alcune forme sono strettamente correlate alla funzione del rachide cervicale.Cefalea cervicogenica
È un mal di testa che origina da strutture del collo (articolazioni, muscoli, nervi). Spesso:• è localizzato da un lato
• peggiora con alcuni movimenti del collo
• si associa a rigidità cervicale
Mal di testa tensivo
È una delle forme più comuni. Si manifesta come una sensazione di “cerchio” o pressione alla testa ed è spesso associato a:• tensione muscolare cervicale
• stress
• posture prolungate
In questi casi il trattamento del rachide cervicale può essere parte importante del percorso.
Quando il mal di testa NON è legato alla cervicale
Alcune forme di cefalea, come l’emicrania primaria, hanno meccanismi complessi che non dipendono solo dal collo. In questi casi la fisioterapia non “cura” il mal di testa, ma può comunque:• ridurre tensioni associate
• migliorare la gestione del dolore
• supportare il percorso medico
Una valutazione corretta serve proprio a capire se la cervicale è coinvolta oppure no.
Segnali che suggeriscono un coinvolgimento cervicale
È utile una valutazione fisioterapica se il mal di testa:• è associato a dolore o rigidità del collo
• peggiora con alcune posizioni o movimenti cervicali
• compare dopo posture prolungate
• migliora muovendo il collo
• si associa a dolore tra spalle e scapole
Questi segnali indicano un possibile contributo meccanico-funzionale.
Mal di testa, lavoro e posture
Molti pazienti riferiscono mal di testa che:• compare a fine giornata lavorativa
• peggiora dopo molte ore al computer
• migliora nel weekend o in vacanza
In questi casi il problema non è “solo la postura”, ma la ridotta capacità del collo di tollerare carico e mantenere posizioni prolungate.
Mal di testa e attività fisica
Il mal di testa può comparire o peggiorare anche:• durante o dopo l’attività sportiva
• con esercizi che coinvolgono collo e spalle
• in presenza di rigidità o scarsa mobilità cervicale
Un percorso corretto deve preparare il rachide cervicale a gestire movimento e carico, non solo ridurre il sintomo.
Quando è il caso di preoccuparsi
È importante rivolgersi al medico se il mal di testa:• compare improvvisamente ed è molto intenso
• è diverso dal solito
• è associato a febbre, nausea persistente o disturbi neurologici
• peggiora rapidamente
In assenza di segnali di allarme, una valutazione fisioterapica è utile per capire il ruolo della cervicale.
Come valutiamo il rapporto tra cervicale e mal di testa
Nel nostro centro di fisioterapia a Calimera, la valutazione comprende:• ascolto dettagliato della storia del mal di testa
• analisi dei movimenti del collo
• valutazione della mobilità e del controllo motorio
• individuazione delle posture e dei carichi che influenzano i sintomi
L’obiettivo è capire se il rachide cervicale contribuisce al mal di testa e in che modo.
Cosa può fare la fisioterapia in questi casi
Quando indicato, il percorso fisioterapico può aiutare a:• ridurre rigidità e tensioni cervicali
• migliorare la mobilità del collo
• aumentare la tolleranza ai carichi quotidiani
• ridurre la frequenza o l’intensità degli episodi
Sempre all’interno di un percorso personalizzato e condiviso.