Lesioni intramuscolari nella Muay Thai: riabilitazione e ritorno al combattimento a Lecce
Muay Thai e rischio di lesioni muscolari: perché sono così frequenti
La Muay Thai è uno sport ad altissima richiesta fisica: calci esplosivi, clinch, ginocchiate, spostamenti rapidi e colpi ripetuti sottopongono i muscoli a contrazioni violente, allungamenti estremi e impatti diretti. Le lesioni intramuscolari sono tra gli infortuni più comuni nei fighter, sia amatoriali che agonisti. Presso Na Stasì Kalì Fisioterapia, a Calimera, seguiamo atleti di Muay Thai provenienti da Lecce e provincia con percorsi specifici di valutazione, riabilitazione e ritorno al combattimento.
Cosa si intende per lesione intramuscolare
Una lesione intramuscolare è un danno che interessa:• le fibre muscolari
• il tessuto connettivo interno al muscolo
• la giunzione muscolo-tendinea (in alcuni casi)
Può derivare da:
• contrazioni esplosive (calci, ginocchiate)
• allungamenti rapidi sotto carico
• colpi diretti
• fatica accumulata
• recupero insufficiente
Muscoli più colpiti nella Muay Thai
Nella pratica clinica, le lesioni più frequenti interessano:• Adduttori → calci, aperture rapide
• Ischiocrurali → calci alti, sprint, cambi di direzione
• Quadricipite → ginocchiate, colpi diretti
• Polpaccio → spostamenti rapidi, balzi
• Muscoli dell’anca → clinch e controllo dell’avversario
• Muscolatura del tronco → rotazioni esplosive e colpi
Gradi di lesione intramuscolare
Lesione di primo grado
• dolore localizzato• lieve perdita di forza
• possibile continuare ad allenarsi con adattamenti
Lesione di secondo grado
• dolore più intenso• riduzione della forza
• difficoltà nei movimenti esplosivi
• necessita di stop temporaneo
Lesione di terzo grado
• rottura completa• dolore importante e deficit funzionale
• richiede tempi lunghi e gestione specialistica
Capire il grado reale è fondamentale per evitare recidive.
Perché le lesioni muscolari recidivano nella Muay Thai
Molti fighter tornano troppo presto perché:• il dolore è diminuito
• “si sente tirare meno”
• c’è una gara o un match vicino
Ma il problema non è il dolore:
👉 è la capacità del muscolo di tollerare di nuovo le richieste della Muay Thai. Senza una riabilitazione completa, il rischio di recidiva è elevatissimo.
Valutazione della lesione intramuscolare nel fighter
Nel nostro centro di fisioterapia a Calimera, la valutazione è sport-specifica. Analizziamo:• meccanismo dell’infortunio
• gesto che ha provocato la lesione
• carichi di allenamento
• forza e controllo del muscolo lesionato
• compensi su altri distretti
• obiettivo dell’atleta (allenamento, match, gara)
L’obiettivo è capire se e quando il muscolo potrà tornare a combattere, non solo quando “non fa più male”.
Riabilitazione delle lesioni intramuscolari nella Muay Thai
La riabilitazione è strutturata in fasi progressive.Fase iniziale: protezione e recupero del movimento
• controllo del dolore• recupero della mobilità
• prevenzione delle rigidità
• gestione del carico
Fase intermedia: forza e controllo
• recupero della forza• lavoro isometrico e concentrico
• controllo motorio
• reintegro graduale dei movimenti sport-specifici
Fase avanzata: esplosività e sport-specificità
• lavoro eccentrico• movimenti esplosivi
• calci, ginocchiate e rotazioni
• preparazione alla fatica
Qui il muscolo viene riportato alle reali richieste della Muay Thai.
Strength & Conditioning applicato al fighter
Nel nostro approccio integriamo Strength & Conditioning per:• aumentare la resilienza muscolare
• migliorare la tolleranza agli impatti
• ridurre il rischio di nuove lesioni
Una muscolatura forte e ben condizionata si lesiona meno.
Reverse Engineering: tornare a combattere partendo dal match
Utilizziamo il Reverse Engineering:• partiamo dal gesto di gara (calcio, clinch, combinazione)
• analizziamo le richieste fisiche
• costruiamo il percorso a ritroso
Questo permette di:
• rispettare i tempi biologici
• evitare rientri affrettati
• tornare a combattere con fiducia
Quando tornare ad allenarsi e combattere
Il ritorno non dipende solo dal tempo, ma da:• forza recuperata
• controllo del movimento
• tolleranza alla fatica
• assenza di peggioramento post-allenamento
Tornare troppo presto significa rischiare di fermarsi di nuovo.
Quando iniziare un percorso per una lesione muscolare
È consigliabile una valutazione se:• senti una fitta improvvisa durante l’allenamento
• il dolore non passa dopo pochi giorni
• hai già avuto recidive
• devi preparare un match
• vuoi ridurre il rischio di stop futuri